Viola:
Ruggero Mastrolorenzi

Nato tra le montagne Valdostane, dove negli anni ’90 gli strumenti classici diventavano accessibili ai giovanissimi grazie alla scuola Suzuki, inizia lo studio del violino e qualche anno più tardi, sarà Vivaldi a scatenare la sua passione verso la musica classica. Da lì la decisione di conseguire da privatista il diploma di violino al conservatorio G.Verdi di Torino, per poi recarvisi per un Master in Violino e in Viola. Quegli anni Torinesi offrono l’opportunità di studiare con grandi Maestri e assistere a concerti di livello internazionale,
e allo stesso tempo definire la propria identità professionale. Alla nuova orchestra del teatro Olimpico di Vicenza è selezionato da Leon Spierer(Berliner Philarmoniker) come primo violino solista, e collabora con l orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti. Allo stesso tempo il richiamo della musica da camera è una costante per un musicista. È fondatore del quartetto Alke, con cui ottiene riconoscimenti al concorso Zinetti di Verona e al European music competition di Moncalieri. All’ Accademia Perosi di Biella, viene notato da Eva Bindere (konzertmaister della Kremerata Baltica) e entra così a far parte dell’ East West Chamber Orchestra, con cui incide le sinfonie da camera di M. Weinberg per l etichetta Naxos. Fonda inoltre il quartetto The Wrammers, con cui esplora il Jazz manouche esibendosi in istituzioni quali il Jazz Club di Torino e il Jazz Club di Biella. Adattando per quartetto d’ archi alcuni classici brani del repertorio jazz, sono registrati per l’etichetta indipendente OffTheCorner.
Nel 2019 vince il concorso per Viola e entra a far parte dell’ Orchestre Philarmonique de Montecarlo.