Violoncello:
Enrico Graziani

Enrico Graziani nasce a Vicenza nel 1992 e si diploma a 18 anni con il massimo dei voti presso il Conservatorio della sua città con Gianantonio Viero. Prosegue gli studi all’Ecole Normale de Musique di Parigi con Roland Pidoux, dove ottiene il Diploma Superiore all’unanimità della giuria; con Antonio Meneses all’ Accademia Stauffer di Cremona e con Enrico Dindo alla Pavia cello academy. Successivamente si perfeziona con Walter Vestidello. A 19 anni è ammesso in qualità di Primo Violoncello nell’ Orchestra Giovanile Italiana, e l’anno seguente viene selezionato da Riccardo Muti come Primo Violoncello dell’Orchestra Cherubini. A soli 23 anni vince l’audizione per sub-Principal Cello nella celebre Philharmonia Orchestra di Londra, collaborando nelle stagioni 2015-16 e 2016-17. Ha collaborato come Primo Violoncello con la Philharmonia Orchestra, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra del Teatro Bellini di Catania e LaFil Filarmonica di Milano sotto la direzione di maestri quali Riccardo Muti, M.W. Chung, Daniel Harding, Paavo Jarvi, Iván Fischer. Collabora come Primo Violoncello con I Solisti Filarmonici Italiani. Collabora inoltre con la Budapest Festival Orchestra, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Zurich Chamber Orchestra. Ha eseguito diverse composizioni per violoncello solista – Haydn concerto in do maggiore, Enescu Sinfonia Concertante, Beethoven Triplo Concerto e brani inediti di Piergiorgio Ratti e Andrea Battistoni – con l’Orchestra A. Vivaldi diretta da Lorenzo Passerini, incidendo per l’etichetta Bam Music. Con la violinista Simona Cappabianca forma Astor Duo, in collaborazione con il compositore Piergiorgio Ratti. Collabora inoltre con Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique francaise, incidendo per Bru Zanè Label.
Insieme al violinista Marcello Miramonti fonda il Da Vinci ensemble, che si pone l’obiettivo di eseguire e incidere la musica da camera italiana in diverse formazioni, incidendo per la rivista Amadeus e per l’etichetta Brilliant Classics.È docente di violoncello del conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.